Biciclette per bambini con le marce: a chi sono sconsigliate

Le biciclette per bambini hanno molte caratteristiche che le distinguono tra di loro. A seconda dell’età del bambino, della sua esperienza pregressa, delle sue dimensioni e del tipo di ambiente è possibile scegliere consapevolmente il modello giusto fra le centinaia che offre il mercato.

Vuoi quindi acquistare una bici per il tuo bambino e ti chiedi quali caratteristiche dovrà avere. Forse il bimbo ha già usato il triciclo ed è anche passato a guidare una bicicletta con le rotelline, e pensi che sia ora di passare al livello successivo. Sarà già ora di acquistare una bici che abbia il cambio marce? 

Le marce sono uno degli optional più importanti e funzionali in una bicicletta, sia per quanto riguarda i bambini che gli adulti, in quanto permette di regolare la cadenza della pedalata e percorrere più comodamente i tratti di strada in salita. Ma a volte questo accessorio è superfluo per un bambino e il suo utilizzo prima del tempo può essere sconsigliato. Vediamo come e perché.

 

Imparare una pedalata per volta

Un bambino che impara ad andare in bicicletta ha molte cose nuove a cui pensare: per prima cosa l’equilibrio, che è la più importante per guidare la sua bici. Nell’età in cui il bimbo inizia a camminare senza sostegni mantenendo l’equilibrio, è possibile prendere per lui una bici senza rotelle, per imparare a stare dritto sulla bicicletta e saltando direttamente lo step delle rotelle. In questi casi non occorre che la bici abbia le marce, in quanto l’apprendimento del bambino si concentrerà su altro. Inoltre è consigliabile che, nel momento in cui il bambino si regge bene sulla bici, lo si porti prima ad esercitarsi su superfici lisce e senza pendenza come piste ciclabili per prevenire incidenti di percorso. Anche in quel caso l’uso delle marce non sarà necessario.

Nel momento in cui il bambino è cresciuto abbastanza e ha bisogno di una nuova bicicletta, che si adatti alla sua crescita, si può andare per gradi e acquistare una bicicletta con un cambio marce a due velocità, in modo da farlo abituare a questa nuova funzione senza confonderlo con un numero di velocità troppo elevato per lui. In questo modo il bambino può prendere velocemente confidenza con il cambio e quando sarà più grande potrà guidare la bicicletta con tutte le velocità che vuole!

Le marce possono quindi aspettare quando il bambino ha ancora altre priorità di apprendimento, come l’equilibrio e la pedalata, e non risultano fondamentali in pianura. Aspetta il momento giusto e non mettere fretta al novello ciclista, vedrai che migliorerà in un batter d’occhio!


Vivo a Roma e sono uno studente laureando in studi umanistici. Sono appassionato di cinema, scrittura creativa e attività fisica all’aperto. Ho lavorato come redattore per giornali studenteschi, blog e siti web per alcuni anni. Sono determinato a scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo per poi scriverne.

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